La storia

L’associazione di volontariato “Don Peppino Corno Banco di solidarietà di Treviglio” è frutto di una realtà di Carità presente nel territorio da più di 15 anni che grazie alla fedeltà e passione di alcuni amici è diventata un piccolo ma stabile riferimento per coloro che si trovano nel bisogno.

Il lavoro del Banco è semplice: raccogliere cibo e portarlo a famiglie e a singoli in gravi difficoltà economiche tali da non potere comprare generi alimentari a sufficienza.

La storia inizia nel 1994: i coniugi Renato e Luisa Lorenzi rispondono alla richiesta di aiuto di una loro amica, che si trova in un serio momento di bisogno, e organizzano una “colletta” tra le persone a loro più vicine.

Questo gesto prende una forma periodica e mensilmente un nucleo di famiglie garantisce il necessario perché l’amica in difficoltà possa sostenere sé e le sue numerose sorelle. Negli anni successivi nuovi incontri, spesso casuali, fanno sì che altre famiglie bisognose vengano aiutate da questo gruppo di amici; inoltre l’avvento del gesto della “Giornata Nazionale della Colletta Alimentare” incontra la completa adesione della “compagnia” del Banco, che ne diventa il riferimento per la “bassa Bergamasca”.

Nel Febbraio 2007 il comune di Treviglio conferisce al banco di Solidarietà il premio San Martino. Questa inatteso riconoscimento fa maturare la decisione di dare vita ad una associazione di Volontariato dedicata al sacerdote Don Peppino Corno, tragicamente scomparso nel Gennaio 1972, maestro di Carità Cristiana per molti nei difficili anni ’70.

Nel 2011 la sede è trasferita, grazie ad una generosa offerta, in vecchi uffici di via Trieste che volontari e assistiti hanno risistemato.