dic 10 2009
La Colletta Alimentare 2009 a Treviglio
La carità non va in crisi
Anche quest’anno come ormai da 13 anni, sabato 28 novembre si è celebrata a Treviglio e in tutta Italia la giornata della Colletta Alimentare, un gesto semplice di carità cristiana in base al quale si è invitati a fare una seconda spesa accanto alla nostra, per donarla a chi a più bisogno di noi. I responsabili nazionali la sera stessa della giornata hanno emesso un primo bilancio che trascriviamo interamente: “Sta terminando in queste ore la 13 edizione della Colletta Alimentare, organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus, che si è svolta in circa 7.600 supermercati, coinvolgendo 100.000. volontari. Nonostante la crisi, le donazioni in cibo destinate agli oltre 8.000 enti che sfamano ogni giorno 1,3 milioni di persone, sono estremamente confortanti. Secondo i primi dati infatti si dovrebbe consolidare il risultato della scorsa edizione con 8.600 tonnellate di cibo. Per continuare ad aiutare la Fondazione Banco Alimentare e contribuire alle spese si possono donare 2 euro inviando un sms al numero 48547”.
A Treviglio e nella Bassa Bergamasca ben 27 supermercati hanno partecipato all’ iniziativa, facendo registrare un incremento del 7% rispetto al 2008, per un totale di 365,5 quintali di viveri (alimenti per l’infanzia, riso, carne in scatola, legumi, tonno e prodotti a lunga conservazione ecc). Oltre 450 i mobilitati nella nostra città e nella zona circostante, fra cui le sezioni locali degli alpini, la S. Vincenzo, i Lions di Treviglio e Romano, le associazioni del Banco Alimentare e dei Banchi di Solidarietà, gli studenti di alcune scuole superiori, Comunione e Liberazione. Tutto il raccolto viene convogliato nel centro di smistamento di Bergamo, da dove entro 7 giorni viene distribuito ai locali enti che ne hanno fatto richiesta (Caritas, associazioni caritative, comunità di tossico dipendenti ecc). La giornata della Colletta Alimentare è il gesto culminante di una attività che tutto l’anno raccoglie alimenti per la confezione di pacchi che vengono consegnati mensilmente a circa 35 famiglie. Chi volesse prendere contatto può riferirsi al presidente Marco Arrigoni (email: marco.arrigoni@bancodonpeppino.org cell.: 338/4781959).
Forse qualcuno potrebbe pensare che il materiale donato è sempre troppo poco rispetto ai problemi di coloro che hanno bisogno, specie in un momento così grave, e forse non avrebbe tutti i torti. Ma chi invece avesse visto il desiderio di gioiosa partecipazione da parte di giovani e meno giovani, avrebbe capito che non si tratta solo di qualche pacco dono, ma di un cuore che cambia, di una maturità umana e sociale che accade.
I responsabili desiderano ringraziare enti e privati che hanno reso possibile lo svolgimento della Colletta, in particolare la Cassa Rurale nelle persone del presidente Gianfranco Bonacina e del direttore Franco Riz, e il sig. Flavio Colombo che ogni anno concede gratuitamente il magazzino per la raccolta ed i camion per il trasporto. Grazie a tutti.
I responsabili locali della Colletta Alimentare

Nonostante la situazione di crisi si faccia sentire, anche quest’anno in tutta italia la colletta ha messo in azione la generosità degli italiani. 108.000 persone hanno lavorato in 7.600 punti vendita di tutta Italia per tutta la giornata di Sabato 29 Novembre.

