nov 06 2007
“La Carità cambia la vita”, testimoni della Colletta a Treviglio
A volte accade che anche la carità faccia notizia. Per i numeri che circondano un fenomeno come la Giornata della Colletta alimentare, ma anche per la ricchezza delle testimonianze di coloro che, come volontari o come assistiti, partecipano a questa rete di solidarietà.
Martedì scorso a Treviglio, l’Auditorium della Cassa Rurale ha ospitato alcune di queste testimonianze: quelle di Emilio Roda, presidente del Banco alimentare della Lombardia, di Gianluigi Da Rold, autore di un saggio sul Banco e di un racconto ispirato alle storie che ogni anno vengono raccolte nei giorni successivi alla Colletta, ma anche quelle di Lisetta, Marco e di una suora, che ha scritto una lettera per ringraziare dell’aiuto che la sua comunità da anni riceve dai volontari trevigliesi.

Come accade ormai da più di dieci anni, l’ultimo sabato del mese di Novembre, cioè il 24, vedrà riaccadere anche quest’anno quel grande avvenimento nazionale che prende il nome di Colletta Alimentare. Il gesto è noto a tutti: chi farà la spesa il 24 Novembre in un supermercato, verrà invitato dai volontari del Banco Alimentare a comperare qualche prodotto da offrire a chi ne ha bisogno. La fondazione Banco Alimentare fa infatti da tramite tra chi offre e gli enti e associazioni che assistono persone bisognose. 

